Vilnius

E' stato Andrius Kubilius, primo ministro della Repubblica di Lituania, l'ospite d'onore di "Written in Italy" a Vilnius. Il premier ha visitato lo stand allestito dall'Università degli studi di Foggia e dall'Istituto italiano di cultura di Vilnius presso la Vilnius book fair, nel quartiere espositivo del
LitExpo, la mattina del 19 febbraio (il giorno dopo l'inaugurazione dell'evento). Kubilius ha chiesto agli organizzatori della mostra di essere accompagnato durante il giro tra le traduzioni della letteratura italiana d'ogni tempo, poi si è soffermato su quelle lituane ed ha commentato "una iniziativa davvero interessante, nessun paese nostro ospite qui l'ha mai organizzata". Oltre a quella del premier, sono state oltre 800 le presenze registrate presso lo stand dell'UniFg durante la Vilnius book fair. Dato a cui va aggiunta una particolarità, quella di Foggia era l'unica rappresentanza italiana
nonostante i 4000 espositori e le 600mila presenze complessivamente registrate dalla kermesse editoriale della Capitale lituana.
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Altro bilancio positivo insomma per "Written in Italy", la prima mostra itinerante di letteratura italiana tradotta all'estero organizzata dalla facoltà di Scienze della formazione continua e dal Dipartimento di relazioni internazionali. Quella appena conclusa in Lituania era la sesta tappa della mostra dopo Foggia, Roma, Cordoba, Leuca e Skopje, ma si trattava della prima volta all'interno di un contesto fieristico internazionale. La presenza di "Written in Italy" alla Vilnius book fair la si deve
all'invito della direttrice dell'Istituto italiano di cultura di Vilnius Stefania Del Bravo, che ha così commentato il valore della mostra dell'ateneo foggiano: "Si pensa sempre che questo genere di scommesse possano essere affrontate, e vinte, da atenei del Nord Italia. E invece quello di Foggia dimostra l'esatto contrario, dimostra che bastano idee e coraggio per esportare principalmente il talento. In questo caso il talento degli autori che sono rappresentati in una mostra molto singolare e significativa". Soddisfazione per l'evento, infine, è stata espressa anche dall'
Ambasciatore italiano in Lituania Renato Maria Ricci: "Molto importante che l'Italia mostri, anche in questi paesi culturalmente distanti da noi, il suo volto migliore. Qui la nostra cultura viene adorata, questa mostra sarà senz'altro utile per conoscerla ancora meglio".
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Va ricordato che Written in Italy era stata invitata al Vilnius book fair dall'Istituto italiano di cultura di Vilnius, che per la kermesse lituana che si tiene dal 18 al 21 febbraio aveva appunto pensato che la mostra dell'UniFg potesse essere l'elemento di spicco della presenza dell'Iic Vilnius al LitExpo 2010. Per l'occasione l'Università degli studi di Foggia ha allestito uno stand di 55mq appunto insieme all'Iic di Vilnius, uno spazio live in cui giorno per giorno ai visitatori, agli studenti di italiano dell'Istituto di cultura e ai frequentatori dei corsi presso il Dipartimento di italianistica dell'Università di Vilnius è stato illustrato il senso della mostra, il suo enorme valore culturale (circa 1400 i libri fino ad ora raccolti anche se a Vilnius ne saranno esposti solo 400 per ovvie ragioni di spazio, oltre 320 gli autori e 37 le lingue rappresentate) e il grande e faticoso cammino che sta compiendo.
Sesta tappa: Vilnius, Lituania 18-21 febbraio 2010
Luogo della mostra: Vilnius book fair c/o LitExpo di Vilnius (Lituania)
Patrocinii: Ministero degli affari esteri, Ministero dei beni culturali
Ospite d'onore: Tra i visitatori il primo ministro Andrius Kubilius
Ente promotore: Università degli studi di Foggia - Facoltà di scienze della formazione
Ente organizzatore: Istituto italiano di cultura di Vilnius, Ambasciata italiana in Lituania
Partner: Classics design Italia, Fondazione Banca del Monte di Foggia, Opera don Uva, Air Baltic compagnia aerea
Delegazione: Davide Grittani curatore Written in Italy, Valentina Cassano e Maria Ciavarella Dipartimento relazioni internazionali Università di Foggia, Sergio De Nicola a seguito della delegazione per conto della Rai Radiotelevisione italiana
Presenze da registro: Non rilevate
Presenze stimate: Oltre 800 vista l'ottima posizione dello stand
Consistenza della mostra: Circa 400 libri, con particolare attenzione alle lingue cosiddette emergenti del Nord Est Europa