il fenomeno
“Hai sentito chi parte? Ma davvero? Ricordagli di procurarmi un libro”. Oppure
“Non ne sai nulla? Vedi di scoprire quando parte, così gli chiedo di prendere un libro. Tradotti in quella lingua non ne ho”. Un tam tam che dura ormai da 16 anni, riproposto a cadenza ciclica e tenuto in vita dalla disponibilità e dalla generosità di chi viene chiamato a partecipare a questo rito. Come nell'albero genealogico della famiglia Buendìa del romanzo di Gabriel Garcia Màrquez “Cent'anni di solitudine” (consultabile sull'enciclopedia
Wikipedia) si trova davvero di tutto, così nell'albero genealogico dei
cittadinidimancondo.it convivono e sono finiti per diventare affini e parenti viaggiatori perditempo o di professione, prodigiosi avventurieri o clienti di agenzie, talenti del low cost o frequentatori della business. Una platea che ha reso veramente eterogenea questa collezione, alternando classici ai contemporanei, saggi alla letteratura, poesia a trattati scientifici. Ma la passione che sostiene questa biblioteca viene da lontano, dalla forza di proteggere le proprie idee. In questa terra, la provincia di Foggia e sperone d'Italia, oltre 50 anni fa un farmacista cominciò a raccogliere, custodire ed archiviare reperti archeologici, anche preziosissimi, per il solo gusto di farlo. Dopo una vita trascorsa a riconoscerli al tatto e a catalogarli praticamente al buio, quei reperti oggi fanno parte di uno dei più interessanti musei della Capitanata con sede a Mattinata: questa storia, quella dell (
ecco la versione integrale del racconto “Il farmacista di Mattinata” di Virgilio Lilli, pubblicato sul Corriere della Sera il 17 luglio 1959 farmacia Sansone) suona ogni tanto come sveglia. Monito. Traguardo.

Tornando al fenomeno della raccolta dei libri italiani all'estero, mette quasi soggezione il consenso riscosso dalla collezione soprattutto negli ultimi 7 anni. Intorno ai viaggi, alle partenze e ai ritorni degli incaricati di
tornare con un libro è nata praticamente una ritualità, una sacralità dettata dalla singolarità della ricerca più che dal libro che si riesce a rimediare. Di storie nate intorno e dentro a persone che per
cittadinidimacondo.it hanno chiesto - o in questo momento stanno ancora chiedendo - libri in giro per il mondo, ne sono nate davvero tante: alcune divertentissime, alcune altre addirittura avventurose. Qualcuna è riportata nella sezione
da Macondo, insieme alle foto e al racconto dell'intero viaggio. Passaggi di consegne, testimonianze, recuperi in extremis, confessioni, rimedi all'ultimo minuto prima che levassero la scaletta dall'aereo, richieste cadute nel vuoto davanti alla cassa di una libreria: storie rimaste in mezzo alle pagine dei libri raccolti, insieme agli scontrini, alle dediche, talvolta alle confezioni regalo e alle “imprecazioni” che li hanno riportati a casa.