• il fondo contiene 1392 libri
  • archiviati: 829
  • da archiviare: 563
  • lingue presenti: 43
  • autori presenti: 460
  • alfabeti presenti: 12
04/09/2009

Prima donazione di editori stranieri


Raggiunta l'intesa lo scorso giugno, qualche giorno fa è stata presa in carico la donazione di due editori stranieri al "Fondo di letteratura italiana tradotta all'estero" in via di costituzione presso la facoltà di Scienze della formazione dell'Università degli studi di Foggia. Si tratta della prima donazione di editori stranieri, che segue quella dei prestigiosi colleghi italiani Feltrinelli, Einaudi, Sellerio, Newton & Compton e Nottetempo. Ad aderire al fondo e quindi alla mostra itinerante internazionale "Written in Italy" sono stati l'editore Serena Libri di Amsterdam (43 copie in olandese, incluse molte traduzioni di Sciascia e Camilleri) e la grande Dtv (Deutscher taschenbuch verlag) di Monaco di Baviera (78 copie in tedesco e, data la presenza in magazzino di copie saggio provenienti da altri editori europei, anche in inglese e francese).

I contatti sono intercorsi per quanto riguarda la Serena libri direttamente con l'amministratore e direttore editoriale Annaserena Ferruzzi, editore che da oltre 30 anni pubblica solo ed esclusivamente letteratura italiana tradotta in olandese; per quanto riguarda la Dtv i contatti sono invece intercorsi con la responsabile delle relazioni internazioni Costanze Stypula, che ha definito il progetto "entusiasmante e unico, almeno teoricamente senza fine vista la straordinaria qualità e quantità della letteratura italiana di ogni tempo". Inoltre la città di Amsterdam, attraverso la Serena Libri e l'Istituto italiano di cultura, si è detta "disponibile ad ospitare la mostra Written in Italy anche nella Capitale dei Paesi bassi" (probabilmente giugno 2010, data in corso di definizione: video disponibile nella sezione "dicono di voi - rassegna stampa video"). L'Università degli studi di Foggia si arricchisce così - a costo zero, perché i libri sono stati donati al fondo e non acquistati - di un considerevole patrimonio della letteratura italiana tradotta all'estero, segnatamente di autori e capolavori del Novecento che hanno fatto la fortuna della nostra letteratura e della nostra identità oltre i confini nazionali (Gadda, Pasolini, Montale, Bassani, Fenoglio e appunto Sciascia).

La consistenza del fondo passa quindi a 1185 libri in rappresentanza di 318 autori, 37 lingue e 9 alfabeti. Prossima tappa di "Written in Italy" (progetto molto complesso, coordinato dal Dipartimento relazioni internazionali dell'Università degli studi di Foggia) dal 28 settembre al 2 ottobre '09 quella già organizzata presso l'Università dei SS Metodio e Cirrilo di Skopje in Macedonia, dove l’Ateneo foggiano sarà ospite dell'Ambasciata italiana di Skopje e della Società Dante Alighieri della Fyrom.