- il fondo contiene 1392 libri
- archiviati: 829
- da archiviare: 563
- lingue presenti: 43
- autori presenti: 460
- alfabeti presenti: 12
ultime news
18/06/2008
Niccolò Ammaniti dona 36 volumi
Niccolò Ammaniti, premio Strega ’07 col romanzo “Come Dio comanda”, ha donato 36 volumi alla biblioteca di Macondo: il primo fondo di letteratura italiana tradotta in altre lingue. L’incontro con l’autore di “Io non ho paura” (tradotto in oltre 30 lingue) è avvenuto qualche giorno fa a Roma, Ammaniti ha autografato tutte le copie donate alla biblioteca commentando l’iniziativa con queste parole: “E’ bello sapere che da qualche parte c’è qualcuno che mette ordine al tuo lavoro, che gratifica traduzioni e traduzioni che mi arrivano senza che sappia nemmeno quel che contengono preso come sono dalla fretta o dagli impegni. Così com’è bello accorgersi che le traduzioni hanno sempre un significato profondissimo, perché mi è capitato di essere in Corea per la presentazione di “Io non ho paura” e mi sono accorto che laggiù avevano colto sfumature del libro cui non avevo fatto caso”.
Tra gli altri libri Ammaniti ha donato alla biblioteca di Macondo – che molto presto verrà interamente adottata dall’Università degli studi di Foggia che ne allestirà una mostra itinerante davvero senza precedenti in Italia e in Europa – ben 18 copie di “Io non ho paura”, 3 di “Come Dio comanda”, 9 di “Fango” (tra tutte segnaliamo le edizioni in cinese, giapponese, arabo, estone, lituano, albanese e portoghese). Inoltre con l’arrivo nella biblioteca del primo libro in inglese stampato ed edito in Australia, per l’esattezza a Melbourne, si completa il quadro dei continenti da cui provengono le traduzioni: adesso tutti presenti. Quasi tutte le opere di Ammaniti sono state tradotte, oltre che all’estero, anche su pellicola: dalla raccolta di racconti “Fango” che contiene “L’utimo capodanno dell’umanità” girato da Marco Risi al celebre “Io non ho paura” divenuto un autentico capolavoro grazie alla regia del premio Oscar Gabriele Salvatores. Inoltre è praticamente giunto in fase di montaggio anche l’ultimo film di Salvatores, tratto dal romanzo “Come Dio comanda”.